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Verso Nuovi Orizzonti: In volo con John Aimo tra record a lunga distanza e l'inclusione di "Correre con il Vento"

Verso Nuovi Orizzonti: In volo con John Aimo tra record a lunga distanza e l'inclusione di "Correre con il Vento"

La mongolfiera è da sempre simbolo di libertà e avventura, ma quando ai comandi c'è un pluricampione italiano come John Aimo, il volo si trasforma in una doppia sfida: sportiva e solidale. In questi giorni, John è impegnato in una sessione di allenamenti per voli a lunga distanza, una vera chicca aeronautica e sportiva possibile con decolli dalle nostre zone.Proprio recentemente ha portato a termine uno splendido e impegnativo volo da Mondovì ad Alessandria, un test fondamentale per le sue prossime imprese.

A rendere possibile tutto questo c'è il prezioso supporto tecnico e previsionale del team meteo dell'associazione Datameteo Educational, che monitora costantemente le correnti per garantire rotte sicure ed efficienti. Un'associazione di cui lo stesso John Aimo è parte attiva in veste di volontario, mettendo a disposizione la sua immensa esperienza aeronautica.

Alessandria dall'alto

Nella foto Alessandria vista dalla mongolfiera

L'impegno di Aimo non si ferma, infatti, alla sola competizione. Grazie alla sinergia con l'associazione, ha preso il via il progetto inclusivo "Correre con il Vento". L'obiettivo? Abbattere le barriere e portare tra le nuvole persone con disabilità, regalando loro la magia di un volo indimenticabile, come documentato dalle recenti uscite sulle colline piemontesi.

Abbiamo raggiunto John Aimo, appena atterrato da uno dei suoi voli di preparazione, per farci raccontare i dettagli di queste straordinarie avventure.

John parlando del volo sino ad Alessandria  come si organizza nel concreto un'impresa del genere? E so che stai già guardando oltre, con una nuova e ambiziosa sfida in programma verso Est, addirittura fino a Udine...

John Aimo: L'organizzazione di un volo come quello verso Alessandria richiede giorni di studio e non lascia nulla al caso. Insieme agli esperti di Datameteo Educational analizziamo i modelli previsionali per individuare la finestra meteorologica perfetta, studiando le correnti in quota e le temperature. È un lavoro di squadra essenziale. Per quanto riguarda il futuro, sì, non ci fermiamo mai! Stiamo lavorando a una nuova sfida a lunghissima distanza: l'obiettivo è sfruttare le correnti giuste per volare fino a Udine. Sarà un test tecnico che richiederà condizioni meteorologiche peculiari che potremo incontrare a Ottobre o Novembre , unita alla preparazione del volo con tutto il crew team  ma è proprio questo il fascino della mongolfiera: cercare sempre di superare i propri limiti. Nel frattempo ci siamo accontentati di correre a 90 Km/h a 3000 m verso Alessandria. Questo accadeva il 28 Agosto. Le prossime uscite: Un altro volo sarà previsto il 3 Ottobre , meteo permettendo con decollo da Busca.

A proposito di Datameteo Educational, tu non sei solo un pilota supportato dall'associazione, ma sei tu stesso un loro volontario attivo. Questo impegno si concretizza in pieno con il progetto "Correre con il Vento". Di cosa si tratta esattamente?

John Aimo: Esatto, faccio parte dell'associazione come volontario perché credo fermamente nel loro lavoro e nella divulgazione. "Correre con il Vento" nasce proprio dall'idea condivisa che il cielo non debba avere barriere e debba essere accessibile a tutti. L'emozione di staccarsi da terra nel silenzio del vento è una sensazione liberatoria. Con questo progetto diamo la possibilità di volare a chi magari non avrebbe mai pensato di poterlo fare, unendo l'educazione meteorologica, all'inclusione sociale. Nei nostri voli abbiamo portato a bordo ragazzi e ragazze  fantastici alla loro prima esperienza; è stato bellissimo vedere la sua reazione. È un modo per fare vivere la mongolfiera come strumento di vera e propria inclusione non come passeggeri ma come veri membri di equipaggio.

In uno dei video ti vediamo a bordo di una mongolfiera speciale. Un pallone che per te ha un significato speciale, vero?

John Aimo: Sì, ci sono particolarmente legato. Ne ho diverse a disposizione, ma con la mongolfiera che usiamo spesso per questi voli inclusivi si chiama “Air Duo Chair” Al posto della classica cesta ha due seggiolini appaiati. L’ adozione dei doppi seggiolini al posto della classica cesta tradizionale rappresenta una soluzione tecnica e logistica geniale, particolarmente preziosa proprio per i voli inclusivi e per le attività educative e dimostrative

Un'ultima battuta: cosa serve per affrontare il cielo, sia per percorrere i chilometri tra Mondovì e Alessandria, sia per accogliere chi vola per la prima volta?

John Aimo: Serve passione, rispetto per le regole dell'aria, e come diceva uno dei ragazzi ospite a bordo di uno dei voli, bisogna avere "la testa sul collo". Si tratta di fidarsi del team a terra ( i fantastici Salvatore Forgione, Renato Vinai, Paolo Boetti che fanno anche parte del team Adele Vola), rispettare la natura e godersi il viaggio, indipendentemente dalla destinazione. Quando si vola, l'importante è lasciarsi guidare dal vento e dal cuore proprio come facciamo noi volontari di Datameteo Educational per correre realmente con il vento.

Team Adele Vola: Salvatore Forgione, Paolo Boetti , John Aimo

Nella foto il team: con Salvatore Forgione, Paolo Boetti e John Aimo con il membro di equipaggio Toto.

https://datameteo.education/correre-con-il-vento.php

 

 

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